Liquorosa

LIQUOROSA

IL LIQUORE VERSATILE IN ROSA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA.

LIQUOROSA è il liquore dal gusto dinamico e inconfondibile conferitogli dalla miscela di ingredienti tradizionali che valorizzano in modo sapiente la spiccata aromaticità degli elementi maestri del nostro territorio come:

– il Radicchio Rosa Isontino,

– i semi di “Erba dei Tartari” come presente nei Magredi Pordenonesi,

– la Silene Vulgaris o «Sclopit» delle Pianure Friulane,

– l’Infuso di Tarassaco tipico delle Vallate Carniche.

LIQUOROSA è il Liquore «in Rosa» adatto a tutto il pubblico ed in particolare a quello femminile, grazie alla melodica unione di fragranze a formare un affascinante contrasto «dolceamaro».

NOTE GUSTATIVE

Al naso: Il profumo è inebriante, fresco e armonico, fino a portarci con la mente ai prati del FVG dove i nostri botanicals principi crescono e si sviluppano.
Al palato: Degustandolo, da subito sprigiona un piacevole senso di dolcezza conferito dalle varie essenze come le scorze di arancio che si amalgamano con la delicatezza dello Sclopit e la freschezza del Tarassaco.
Finale: Il Radicchio e l’Erba dei Tartari ci offrono delle interessanti note amaricanti, oltre a un delizioso retrogusto erbaceo e leggermente bitter.

GRADAZIONE

20.0%

FORMATO

Bottiglie da 50cl e da 10cl

Radicchio Rosa Isontino

Il Radicchio Rosa Isontino è una delle più famose eccellenze culinarie del Friuli-Venezia Giulia, nonché una delle varietà di radicchio più apprezzate al mondo. Prodotto in quantità ridotte, si rivolge a mercati di nicchia, ed è riconosciuto come PAT (Prodotto Agroalimentare Tradizionale) della Regione Friuli-Venezia Giulia.
Il Radicchio Rosa Isontino ha conquistato gli chef più rinomati del mondo e i palati più fini, grazie alla sua forma (con le sue lunghe foglie rosa e rosse che si intrecciano a disegnare delle morbide rose) e al suo sapore intenso e solo leggermente amarognolo che si sprigiona in tutto il suo complesso nella LIQUOROSA.

Tarassaco

Ogni primavera le vallate incontaminate della Carnia, accarezzate dal sole, si tingono di giallo per la fioritura del Tarassaco, una pianta dalle grandi proprietà curative, che da queste parti è noto come “l’oro della Valcalda”. Il Tarassaco, chiamato anche «Soffione» o «Dente di Leone», deriva il suo nome dal greco “Tarasseo”, che significa “io guarisco». Tecnicamente Taraxacum officinale, è una pianta erbacea della famiglia delle Asteracee che viene proposto dalle popolazioni locali sotto forma di infusi, creme, gelatine e sciroppi, e che ha ottenuto anche il riconoscimento di prodotto agroalimentare tradizionale della Regione Friuli-Venezia Giulia. Il Tarassaco si distingue anche per le sue caratteristiche digestive e rinfrescanti, che ritroviamo fedelmente nei nostri distillati.

Erba dei Tartari

L’Erba dei Tartari è una specie vegetale che trova la sua origine e il suo habitat naturale nelle steppe est-europee e sub-siberiane. Tecnicamente «Crambe Tataria», il nome prende origine dall’unione del termine greco ‘krambe’ (cavolo), e «Tatari» (o Tartari), l’antico popolo eurasiatico nomade delle steppe. In Italia, questo botanicals, è presente soltanto in Friuli Venezia Giulia, ed in particolare nei Magredi pordenonesi, le Steppe friulane sviluppate attorno i torrenti Cellina e Meduna. Grazie alla grande permeabilità del terreno, i magredi si presentano come praterie particolarmente aride, uniche a queste latitudini, il che permette la proliferazione di una flora ed una fauna particolare che include elementi unici, tra cui l’Erba dei Tartari. Varie storie si susseguono su come essa sia arrivata in FVG: tra queste, ci piace pensare che l’Erba dei Tartari sia giunta insieme agli Ungari, attaccata agli zoccoli dei loro cavalli, durante le loro invasioni del nostro territorio intorno all’anno 1000. Un caso più unico che raro di importazione casuale di un botanical che garantisce una consistenza amaricante ai nostri drink.
(Si noti come noi usiamo solamente semi di “Erba dei Tartari”, acquistati da fornitori selezionati, senza pertanto danneggiare il territorio protetto).

Sclopit

«Sclopit» è il termine friulano per definire la Silene Vulgaris o Erba di Sileno, un’erba selvatica che cresce tra i terreni incolti e i prati stabili della Regione durante la primavera. Si chiama Silene per la forma dei suoi fiori dal calice gonfio come il ventre del dio greco Sileno, compagno di Bacco, il dio del vino. Il nome dialettale invece deriva dal fatto che i bambini amavano scoppiare i suoi fiori a forma di palloncino per sentire il rumore simile a uno scoppio, appunto detto “sclopit”. È un’erba alta fino a 70 cm circa con foglie ovate-lanceolate dal colore verde argentato e quindi tendente al grigio, i cui germogli hanno un sapore dolciastro che ricorda gli spinaci e le ortiche, e che ben si declina nei nostri drinks.

Gli ingredienti utilizzati nelle nostre bevande sono ricavati in modo responsabile da fornitori selezionati, salvaguardando l’ecosostenibilità dell’ambiente.

Come gustarlo

LIQUOROSA è il liquore iconico ideale in ogni stagione, da gustare come aperitivo miscelato in un effervescente Spritz Rosa abbinato ad un prosecco locale brut, tanto ghiaccio, scorza di arancia e tonica, oppure come digestivo dopo-pasto, on the rocks o frozen.